La stella della giornata di sabato, a Maia, è stata un’amazzone, Giulia Pellegrini, che si sta togliendo soddisfazioni sulla pista meranese, in associazione con l’allenatore Filippo Marras. Hanno messo insieme un doppio con Le Bagarre, prevalente su Stivenwood e Ultimo Tango nella prova per cavalieri ed amazzoni sui 2200 metri, e Il Frantoio, il 6 anni che aveva una qualità da imporre nel Premio Mychoon (1600 metri) e lo ha fatto con finale autorevole su Universoemarmo.
Applausi a Lockbatan Thom, il 5 anni di Tania Mingozzi e Mario Montanari, che stava girando intorno al risultato pieno e lo ha colto nel Premio Hotel Roessl Rablà, steeple-handicap sui 3800 metri, sulla sorprendente Lady Recorder.
Fra i 3 anni in siepi, Queens Son, di casa Aichner, con Alessio Pollioni ha tenuto in rispetto l’interessante Coppi. Nell’handicap Astaire, il 6 anni della famiglia Faltejsek, è prevalso con bel piglio davanti a Rexeek, in lista d’attesa per un successo.
Il cross-country ha visto emergere a sorpresa Hapgarde de Thaix, sellato da Christian Ghiotti e montato davvero bene da Teresa Polesna. Commovente il tentativo del vecchio Sky Constellation, che ha portato al posto d’onore 75 chili.

