Eletta favorita dell’ultima ora sul campo anche in base all’ottima impressione lasciata nella presentazione di Nicolò Simondi, la grigia Punta Lancia, colori de La Morosina, si è imposta nel Premio delle Alpi, clou di Ferragosto a Maia, con una lunga rincorsa esterna ben orchestrata da Sara Spampatti, che l’ha portata a staccarsi nel finale da Conte Attilio e da Gridodilibertà.

In siepi, successo di Siluto, ben montato da Gabriele Agus per la squadra Aichner Jr, nella preparazione lontana alla Gran Corsa Siepi di Merano che ha visto buon secondo Ivo su un prudente Mauricius.

Fra i siepisti di 4 anni, nuovo gran finale vincente di Watergate, scuderia Charvat, che nelle mani di Lenka Neprasova ha sorvolato il diretto rivale Arizona Dreaming.

L’impeccabile Solar Prophet ancora a segno con Martina Zorzi nella prova per amazzoni e cavalieri sui 1500. L’atteso Recolstory ha siglato quella sui 2200 metri, con la partner Galvasova.

Previsto anche il traguardo di Starlit Spice, Dario Di Tocco in sella per Stefano Botti, nell’handicap per femmine. Never Say Boo e Federico Bossa, per Simone Pugnotti, a segno su El Konsti fra i fondisti.

Per Eugenio Boldin, il 3 anni Somebody ha vinto per la prima volta in carriera, sul miglio, con Ivan Rossi.