Prometteva tanto la domenica di Maia, e tantissimo ha mantenuto.

Una grande scuderia italiana, negli albi d’oro di tutte le massime prove in piano, è svettata al traguardo del Premio Cogne, la prova per siepisti debuttanti: la Incolinx di Diego Romeo, giunto apposta da Milano per seguire i suoi ostacolisti: Basset Horn, poderoso baio di 4 anni preparato ad hoc da Matteo Bonetti, è venuto a battere con un gran finale il pure ottimo KingofParis, del Team Roessl. In sella al portacolori Incolinx un magistrale Josef Bartos.

E Bartos,  “Big Joe” per i fans, è stato il protagonista del pomeriggio pilotando anche alla grande, in percorso di testa, il forte Mr Mistoffelees, riproposto al meglio dopo una stagione di stop da Zdeneek Semenka, nel Premio Pietro Santoni, la preparazione alla Corsa Siepi d’Italia. Per il 5 anni di Wieslaw Kartus un grande ritorno a Maia dopo le promesse giovanili.

Gran ritorno in sella di Lenka Neprasova, partner perfetta di Watergate di Jiri Charvat nella siepi-maiden.

All’ultima corsa si è verificato un evento clamoroso: la prima vittoria in carriera, a 6 anni e alla diciottesima apparizione in pista, di Olbrich, colori di Denise Pederiva. Mirko Mammano Lupo in sella ha messo a frutto l’ultima esperienza e, senza muovere le mani, ha tratto il meglio dal difficile baio, per battere il rivale Baballi.

Nell’altra piana, incredibile continuità di Maponus (Riccardo Belluco cavaliere e proprietario)  che a Merano letteralmente non sbaglia una corsa. Nel cross, caotico per gli errori di molti, si è salvato con precisione l’ormai esperto Zain Master, bentornato al successo Gaetano Volpe per Raffaele Romano.