87° Gran Premio Merano Alto Adige
Ippodromo di Maia più che mai internazionale, glamour e affollato per la sua giornata più importante
L’87° Gran Premio Merano Alto Adige è stato tutto una storia di prime volte: primo successo di un fantino di colore nella storia della corsa, Joel Phelippe, 22enne della Costa d’Avorio adottato in Francia, in sella a Jour Polaire, cavallo francese di 7 anni al primo successo nel Gran Premio, come anche l’allenatore Mickael Seror, alla prima presenza a Maia e subito al traguardo. Speed Emile, ancora onorevole secondo, si è dovuto inchinare. Ches Demonmirail, terzo, è stato il migliore della squadra giallonera.
Ma il team Aichner-Vana Jr ha vissuto nel pomeriggio, dopo l’exploit di Matmatah al sabato, le vittorie di due campionissimi: Kaja, con Felix de Giles, ha conseguito il bis a seguire nella Gran Corsa Siepi d’Italia con un finale di eccezionale potenza davanti alla prestigiosa francese Olympic Story. E Woods ha respinto sul palo il pur magnifico Watergate, con i francesi battuti, nella Siepi dei 4 Anni. Commozione per Devid Aichner e Josef Vana Jr ed entusiasmo dei fantini francesi Felix de Giles (Kaja) e James Reveley (Woods) per la forza dei due cavalli e il lavoro di tutto il team.
I colori di Pierre Mbappé e il training di Davide Satalia in risalto nel Gran Criterium d’Autunno, risolto dalla baia di 3 anni Fleur de Vie (di nuovo Reveley in sella) davanti alla esponente di Macaire-Lageneste Double Be.
Doppio a seguire di Don Aureliano, Mirko Mammano Lupo e la giubba di Denise Pederiva nel Premio Kurt Goldegg – Trofeo Hotel Aurora. Il Premio Runggaldier-Agri – Trofeo Amazzoni è andato a Danila Cherio con Kammeel, adattissimo a Maia, per il training di Eugenio Godin. Twin Secret e Tommaso Burchi a segno nell’altra prova in piano.

