Un folto pubblico, composto da tanti giovani, famiglie, turisti e dagli appassionati di sempre, ha salutato il ritorno delle corse a Maia e l’inizio del ciclo in piano per fantini professionisti.
Nonostante alcuni ritiri importanti, le 6 prove per purosangue hanno dato vita a diversi finali lottati e spettacolari. Ma la copertina del giorno spetta a un soggetto in grado di imporsi da dominatore, il 3 anni World Tour, che ha sovrastato di una categoria e più i coetanei al via nella “maiden”, lasciando a larghissimo distacco il diretto rivale Calico Rock. Ottima l’impressione lasciata dal baio. Il fantino di World Tour divide la copertina con il cavallo: Nicola Pinna, esperta “frusta toscana”, è stato praticamente passeggero in sella al forte alfiere di casa Biondi, ma ha concesso un bis di sua splendida firma come eccellente partner di Reason’s Power, 3 anni allenato da Andrea Manuele, che ha battuto di giustezza l’ottimo anziano Baballi, sempre efficace sulla pista di Maia.
Altro bellissimo arrivo, in chiusura di giornata, fra i 3 anni specialisti del miglio, con Gold Find, allenato da Francesca Succi, letteralmente sollevato al traguardo da Salvatore Sulas, in lotta serrata con Senatore a Vita.
Avevano invece aperto la giornata i 2 anni, e ancora una volta Maia potrebbe essere stata la palestra per il primo successo di un puledro di un certo valore: Coastkes, un sauro allenato da Antonio Marcialis, a segno con qualche ondeggiamento ma bel piglio sull’atteso Velocemente di casa Incolinx, nelle mani di Franco Acosta.
Applaudito il ritorno vincente a Maia di un soggetto che adora la pista meranese, Kammeel, allievo di Eugenio Goldin, a segno sui 1600 metri con Sergio Urru, e trionfo al dissellaggio e brindisi per il primo successo meranese dell’amazzone Francesca Baldacci, raggiante di felicità in sella a Lord Bay.

