I due nomi, storici per Maia e per le corse ad ostacoli, sortiti dalla prima giornata 2026 di corse all’ippodromo meranese, sono quelli di Jan Faltejsek e della Stall Magog.
Faltejsek ha fatto triplete nella domenica, tre vittorie di cui due di suo completo merito, l’incredibile rimonta conclusiva di Astaire (di cui è anche allenatore) nella “siepi” d’apertura, ed il successo all’ultimo tuffo colto con Jump des Bruyeres in en-plein di scuderia con Corail Noir nello steeple Premio Val di Non, corta testa in fotografia per Jump e accoppiata vincente per la giubba biancorossa della Magog, alias-coniugi Ambruschitz, Axel ed Alexandra presenti all’ippodromo e raggianti. Magnifico ritrovare al traguardo i colori vestiti in passato da campioni quali Sol Invictus. La corsa ha promosso ad un futuro importante sia il vincitore che il compagno Corail Noir, laureato del Premio Richard 2025, e bene accanto ai due ha concluso Urugano di Orfeo Bottura, mentre sono apparsi ancora in rodaggio dall’inverno i due alfieri di Aichner, Grand de Thaix e Lord des Places.
Il terzo successo di Faltejsek è giunto a fine giornata in sella al 4 anni La Knight, di Wieslaw Kartus, già campione della sua generazione lo scorso anno, e dominatore in pista del Premio Spegasso (suo debutto in steeple) facilissimo davanti alla novità-Aichner Moment De Grace, comunque ben presentatos. Da notare che Jump des Bruyeres, Corail Noir e La Knight sono tutti allenati da Zdenek Semenka.
L’altra prova in siepi è andata ad April Moon, grigio di casa Vocetka (ben tornato a Merano il jockey Sertash Fernahov). Le due “piane” a vecchie conoscenze di Maia, Baballi con in sella il suo proprietario Nicola Casati, e Maponus di casa Belluco, affidato a Tommaso Burchi.
Prossima giornata di corse a Maia domenica prossima 19 aprile: avremo prove in siepi, steeple e piano, ed il primo cross-country della stagione.

