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L’ultima giornata del ciclo primaverile segna il ritorno al gran proscenio di Maia di Josef Bartos, per tutti Big Joe. Il grande jockey ceco non ha vissuto una stagione facilissima, più che altro per sfortuna. Un grande team quale Aichner-Vana Jr ha i suoi meccanismi ed è accaduto, ad esempio, che Bartos abbia dovuto soltanto vedere il “suo” immenso L’Estran tronare al successo nel Grande Steeple d’Europa. Ma questa è, appunto, la vita di una scuderia, e Bartos, signore a piedi quanto grande in sella, oggi è tornato primattore assoluto in giubba giallonera: il successo del promettente 3 anni Verde Costellation è stato un dominio assoluto del bel baio di Achner, che Bartos ha solo dovuto assecondare, ma il traguardo ritrovato da Laldann nel cross-country è farina pura del sacco di Big Joe: preciso come un cronometro, il jockey, nella tattica d’attesa e nell’anticipo conclusivo e vincente sull’ottimo Younes, un soggetto che sta gradualmente emergendo nella specialità.

Magic e l’entusiasta Rostislav Benz  a segno fra i siepisti novizi: il 4 anni della premiata ditta Kartus-Wroblewski ha confermato un recente progresso dicendo un secco no all’atteso e stimato Superius.

Esiti significativi dalle tre prove in piano: Fabrizio Perego, evergreen dei cavalieri italiani, ha pilotato con esattezza, in avanti, Action Painting sui 1900 metri in pista piccola.  E le altre due corse, sui 1500 e 2400 metri, hanno premiato due immagini-simbolo della passione lagata all’ippodromo di Maia: Alice de Bortoli, amazzone perfetta dell’amatissimo Yes We Can, e Jackson, uno dei due prediletti della squadra nerogranata Schatzer-Mura-Simone Pugnotti, a segno con l’eccellente Daniele Bernardini. Bravi tutti, buon inizio d’estate, e arrivederci a Maia, prestissimo: domenica 14 luglio il ritorno dei cavalli e delle corse.