Il primo dei due appuntamenti del Meeting di Ferragosto a Maia, andato in scena in questo sabato climaticamente caldo ma non afoso, ha saputo offrire diversi spunti interessanti a cominciare dalle due maiden riservate ai puledri. Tra le femmine bel primo piano di Tower of Silence, attesa dal suo trainer Bruno Grizzetti a cospicua crescita di rendimento in questa seconda uscita della figlia di Arcano, cosa puntualmente concretizzatasi in pista dove la baia montata da Fabio Branca ha in poche battute debellato il campo chiudendo in modo piacevole l’impegno odierno sul miglio, per i colori della Scuderia Cocktail. Chiudevano alle sue spalle Brandos’ Power e Aria Guerriera.
Se buona è apparsa la prestazione della puledra, molto interessante è da ritenere il piacente successo tra i maschi di Bahja del Sol, un ben impostato sauro al debutto assoluto autorevole vincitore nel Premio Ribot. Per questo prospetto del team Botti montato con sicurezza da Dario Vargiu potrebbe trattarsi di un primo passo di un certo valore in direzione di una potenziale valorizzazione ulteriore, come diversi puledri prima di lui hanno saputo fare dopo un felice esordio sulla pista meranese. Calato alla distanza l’atteso Miracle of Life, finiva in piena spinta il dormelliano Tempesti, buon secondo su un ancora acerbo Zirol.
La spettacolare condizionata per i quattro anni sulle siepi, ha salutato la..spettacolare esibizione di No Profit, esemplare esponente della sua generazione. Impostata in avanti da Raffaele Romano ha baldanzosamente condotto lungo il percorso e se un errore palese sulla siepe di curva stava per rovinare ogni cosa, ci ha pensato il suo straordinario fantino e recuperare l’equilibrio in sella evitando una caduta che appariva ormai inevitabile. Ripresasi in pochi tempi di galoppo, la pupilla della Scuderia Troger, filava a traguardo impavida come se nulla fosse successo. Alle sue spalle il compagno di allenamento Urban Hero completava pulito percorso davanti all’ospite Brillon du Fouquet, confermatosi competitivo.
In cross, in apertura di pomeriggio, conferma per l’ottimo Broughton, re della specialità, al diciasettesimo successo in carriera con Josef Bartos, al quale facevano seguito le vittorie dell’attesa It’s a Good Deal con Andrea Mezzatesta e di un redivivo Peruke n’Periwig con Antonio Domenico Migheli. Nella seconda Tris per amazzoni e cavalieri un nuovo primo piano per la giovane amazzone Laura Festini che conduceva in porto un Tahir in buona forma e prevalente su Space Oddity e Hills of Rome.
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M.M.